Tote bag

Borsina piccolina “piculina” – square bag

La borsina piccolina – o “piculina” come diceva mia figlia L. tra i 2 e i 3 anni – nasce dall’idea di poterla tenere sotto braccio facendo nel frattempo altre cose, ovvero portandosi dietro tutto l’occorrente ma lasciando da parte pesi eccessivi e zavorre (aperitivo? chiacchierata per la strada? museo? sigaretta davanti al locale?).
Nasce così una borsina un po’ quadrata, dalla linea semplice ma sufficientemente capiente e robusta.

Il manico è imbottito, morbido ma resistente (perché, si sa, una borsa è sempre da riempire finché si può!…un po’ come la lavatrice!). Ha una lunghezza “giusta”, non è né lungo né corto, ma si adatta al giro spalla, così non servono bottoni o cerniere per proteggere il contenuto.
Alcuni laccetti compaiono di quando in quando come variante frivola, un vezzo…

Mi è piaciuto giocare con i tessuti, ricercare accostamenti di materiali e di colori, contrapponendo tessuto esterno e fodera: ruvido fuori, liscio dentro; rigido fuori, morbido dentro.
Infilare la mano nella borsa diventa quasi una carezza (…ma solo per la proprietaria!).

Share

Half-round bag

È una borsa comoda, robusta, molto capiente ma non enorme, stretta sotto il braccio, non ingombra e – strano a dirsi ma vero – dona alla stabilità e alla postura di chi la porta! Mai senza: bottone automatico di chiusura e manico robusto (in alcune versioni, imbottito.)

Read the rest of this entry »

Share

La “poetica” del filo d’Arianna

Ai tempi del liceo scarabocchiavo il diario seguendo con la penna il ritmo della lezione, perdendo e ritrovando il filo del pensiero lungo i percorsi, labirintici, tracciati dalla penna in libera corsa sul foglio…

Read the rest of this entry »

Share
« 1 2 3 4